La scelta della carta da parati

La scelta della carta da parati per la creazione di un interno è molto importante; bisogna tenere conto del materiale impiegato per la realizzazione di essa, considerandone e verificandone la qualità.

Analizziamo nel dettaglio i seguenti punti per capire meglio questo tipo di rivestimento.

1. Tipologie
2. Resistenza
3. Qualità
4. Posa in opera
5. Manutenzione
6. Rimozione

Tipologie

Le carte da parati si dividono in due tipologie:

* per la prima viene utilizzata solo carta di cellulosa pura dove, successivamente, viene realizzata la stampa del disegno con colori senza solventi;
* la seconda è invece formata da uno strato di cellulosa pura unita ad uno strato superficiale in vinile (PVC) successivamente lavorato con dei rulli che produrranno il disegno.

Non è importante l’ambiente e la posizione geografica della casa dove essa viene applicata, né bisogna rispettare la presenza di particolari condizioni climatiche.

Resistenza

Una buona carta da parati non perde, nel tempo, la colorazione originale, poiché realizzata con coloranti resistenti alla luce. Essa offre la certificazione di classe I per la resistenza al fuoco, la protezione dall’invecchiamento delle pareti che si vanno a rivestire e una minima manutenzione, nel caso di carta vinilica, poiché realizzata superficialmente in vinile, un materiale plastico impermeabile, non assorbente, che può essere lavato e pulito con acqua e detergenti delicati.

Qualità

Già dalla stampa del disegno è possibile capire se la carta da parati è di buona qualità. Le caratteristiche per determinarne l’effettiva validità sono: la pesantezza del supporto, che dovrebbe essere di almeno 150 gr/cmq (alcune arrivano a pesare anche 380 gr/cmq) e lo spessore dello strato di vinile: più esso è consistente, migliore risulta il prodotto finale.

Posa in opera

Per la posa in opera della carta da parati si procede alla preparazione delle pareti che non devono presentare vistose irregolarità; poi si prendono le misure delle altezze da rivestire e si ritagliano dei fogli dal rotolo (solitamente 10 mt) che vengono cosparsi con un pennello, e naturalmente su tutta la superficie, della colla appropriata, diversa per ogni tipo di pesantezza della carta. La colla stesa deve essere lasciata a riposo per qualche minuto per dare modo al collante di penetrare in profondità e poter così incollare il foglio senza avere in seguito problemi di distaccamento dalla parete. Posizionato il foglio sulla parete, si procede all’allisciamento con una apposita spatola di plastica. Bisogna curare questa fase in maniera particolare perché con tale operazione si eliminano le eventuali bolle d’aria e gli eccessi di colla che vanno subito rimossi con un panno.

Se in seguito all’applicazione della carta si creano bolle d’aria, basta praticare un foro con uno spillino al centro della bolla e da lì far uscire l’aria in eccesso. In caso di bolle di colla non intervenire in quanto la colla si ritira quando si asciuga.

Tutti i prodotti e i collanti utilizzati per la posa in opera della carta sono esenti da sostanze nocive e non si hanno notizie di problemi di salute derivanti dal loro corretto uso.

Manutenzione

E’ naturale che, con il passare del tempo, si possano verificare delle macchie, quali matita, penne, aloni…Per l’eliminazione di queste da una carta da parati vinilica, non ci sono problemi poiché, come abbiamo già detto, essa è perfettamente lavabile con prodotti piuttosto comuni e non troppo aggressivi; se la macchia è posta, invece , su una superficie con il solo strato di carta, non è possibile procedere allo smacchiamento, in quanto si tratta di una superficie non lavabile.

Un fattore di cui bisogna tenere sicuramente conto prima dell’applicazione della carta è l’umidità che, se trascurata e non risolta tempestivamente, può causare la formazione di vistose macchie o addirittura mancanza di aderenza al muro.

La formazione di condensa dietro la carta da parati, ossia il vapore acqueo che si forma per lo sbalzo di temperatura tra interno ed esterno, a causa di un cattivo isolamento del muro, in presenza di carta vinilica, non è possibile, in quanto impermeabile; al massimo si potrebbe presentare sulla carta stessa e può essere rimossa con un semplice lavaggio. Nel caso di carta non vinilica, si possono verificare macchie o, nei casi più gravi, distaccamenti.

A volte le infiltrazioni d’acqua nel muro sono causa di queste manifestazioni e, nel caso di carta vinilica, bisogna procedere alla rimossione della stessa, riparare l’infiltrazione, attendere che il muro si asciughi completamente e, procedere all’applicazione di una nuova carta da parati.

Rimozione

Per rimuovere la carta da parati è necessario uno “staccaparati”, ossia uno speciale detergente che si diluisce in acqua tiepida, rendendo così meno laborioso questo intervento. In presenza di carta vinilica si consiglia di rimuovere manualmente o con l’aiuto di un raschietto prima lo strato di vinile, per poi procedere come per la carta normale.

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