Come la luce e le superfici influiscono sul colore

Il colore trasforma, muta, inganna, dissolve ma anche evidenzia, influenza, caratterizza; il colore ha quindi la proprietà di modificare gli spazi ai quali è applicato. Pertanto è opportuno conoscere le sue proprietà per sfruttare al massimo le sue potenzialità e al contempo evitare effetti indesiderati.
I colori hanno infinte capacità di caratterizzare e trasformare gli ambienti e gli effetti che producono dipendono dalla loro combinazione, dalla gradazione e tonalità, dalla forma del supporto su cui vengono applicati e dalla luce.
Il colore infatti è fortemente influenzato dall’intensità e dal tipo di luce che lo colpisce; ad esempio, negli interni, è utile modulare la luce artificiale al fine di esaltare determinati colori piuttosto che altri.
La “colorimetria” è la scienza e la tecnica che si occupa di misurare le sensazioni luminose prodotte dai colori in base all’intensità della luce artificiale che li colpisce.
Poiché i colori provocano effetti ottici sugli spazi nei quali sono applicati, è necessario tenerne conto in base all’effetto estetico che si desidera ottenere.

Effetto luminoso dei colori
Variazione delle tonalità del colore per effetto della luce naturale e artificiale
 I colori che alla luce artificiale mantengono la loro qualità e tonalità e non diventano più scuri o curi sono quelle i da preferirsi poiché assicurano che produrranno lo stesso effetto sia che vengano colpite da luce naturale che da luce artificiale.
Al contrario, i colori che sotto la luce artificiale hanno una resa diversa, sono da evitare per evitare eventuali “stonature” di colore e differenze che nell’insieme possono presentare al lavoro ultimato.

Riflesso dell’ambiente esterno
Un fattore che non sempre viene tenuto in considerazione riguarda la capacitò che il colore predominante dell’esterno può incidere su quello scelto per gli interni, modificandolo o influenzandolo. I riflessi provenienti dall’esterno vanno tenuti in considerazione ed eventualmente sfruttati per ottenere re effetti particolari. Nel caso in cui si desideri annullare tali riflessi provenienti dall’esterno, è opportuno utilizzare colori che contrastano ed annullano questi effetti.
Ad esempio, una casa ubicata nel verde, può risentire di riflessi di verde sulle pareti interne della casa; per eliminare questo effetto, è opportuno tinteggiare di rosa tenue i soffitti delle stanze colpite dai riflessi.

L’influenza delle superfici di applicazione
L’effetto del colore e della sua luminosità varia in base alle superfici su cui viene applicato e alle proprietà riflettenti delle stesse.
– Le superfici opache disperdono la luce in tutte le direzioni, mentre le superfici lucide riflettono la luce verso direzioni precise e nette a seconda della loro lucentezza. Inoltre, su una superficie lucida i colori appaiono più brillanti e meno piatti.
– Una superficie “specchiante” riflette la luce in una sola direzione (angolo di rifrazione = angolo di incidenza della luce).
Se la superficie è lucida, rifletterà la luce e risulterà più lucente, mentre se si tratta di una superficie ruvida, renderà il colore più opaco e meno adatto ad ottenere effetti illusionistici.
Inoltre, a parità di superficie di applicazione, un colore può apparire diverso in base alle modalità con cui viene applicato. Ad esempio, I colori piatti e opachi ottenuti con idropittura tradizionale incupiscono e ridimensionano l’ambiente ed evidenziano i difetti. 

Il colore trasforma, muta, inganna, dissolve ma anche evidenzia, influenza, caratterizza; il colore ha quindi la proprietà di modificare gli spazi ai quali è applicato. Pertanto è opportuno conoscere le sue proprietà per sfruttare al massimo le sue potenzialità e al contempo evitare effetti indesiderati.
I colori hanno infinte capacità di caratterizzare e trasformare gli ambienti e gli effetti che producono dipendono dalla loro combinazione, dalla gradazione e tonalità, dalla forma del supporto su cui vengono applicati e dalla luce.
Il colore infatti è fortemente influenzato dall’intensità e dal tipo di luce che lo colpisce; ad esempio, negli interni, è utile modulare la luce artificiale al fine di esaltare determinati colori piuttosto che altri.
La “colorimetria” è la scienza e la tecnica che si occupa di misurare le sensazioni luminose prodotte dai colori in base all’intensità della luce artificiale che li colpisce.
Poiché i colori provocano effetti ottici sugli spazi nei quali sono applicati, è necessario tenerne conto in base all’effetto estetico che si desidera ottenere.

Effetto luminoso dei colori
Variazione delle tonalità del colore per effetto della luce naturale e artificiale
 I colori che alla luce artificiale mantengono la loro qualità e tonalità e non diventano più scuri o curi sono quelle i da preferirsi poiché assicurano che produrranno lo stesso effetto sia che vengano colpite da luce naturale che da luce artificiale.
Al contrario, i colori che sotto la luce artificiale hanno una resa diversa, sono da evitare per evitare eventuali “stonature” di colore e differenze che nell’insieme possono presentare al lavoro ultimato.

Riflesso dell’ambiente esterno
Un fattore che non sempre viene tenuto in considerazione riguarda la capacitò che il colore predominante dell’esterno può incidere su quello scelto per gli interni, modificandolo o influenzandolo. I riflessi provenienti dall’esterno vanno tenuti in considerazione ed eventualmente sfruttati per ottenere re effetti particolari. Nel caso in cui si desideri annullare tali riflessi provenienti dall’esterno, è opportuno utilizzare colori che contrastano ed annullano questi effetti.
Ad esempio, una casa ubicata nel verde, può risentire di riflessi di verde sulle pareti interne della casa; per eliminare questo effetto, è opportuno tinteggiare di rosa tenue i soffitti delle stanze colpite dai riflessi.

L’influenza delle superfici di applicazione
L’effetto del colore e della sua luminosità varia in base alle superfici su cui viene applicato e alle proprietà riflettenti delle stesse.
– Le superfici opache disperdono la luce in tutte le direzioni, mentre le superfici lucide riflettono la luce verso direzioni precise e nette a seconda della loro lucentezza. Inoltre, su una superficie lucida i colori appaiono più brillanti e meno piatti.
– Una superficie “specchiante” riflette la luce in una sola direzione (angolo di rifrazione = angolo di incidenza della luce).
Se la superficie è lucida, rifletterà la luce e risulterà più lucente, mentre se si tratta di una superficie ruvida, renderà il colore più opaco e meno adatto ad ottenere effetti illusionistici.
Inoltre, a parità di superficie di applicazione, un colore può apparire diverso in base alle modalità con cui viene applicato. Ad esempio, I colori piatti e opachi ottenuti con idropittura tradizionale incupiscono e ridimensionano l’ambiente ed evidenziano i difetti.

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